Giro_delle_Dolomiti

Bolzano, 20 febbraio 2019 – La bellezza dell’Alto Adige in tutte le sue sfaccettature: come nessun altro evento sportivo sudtirolese, il Giro delle Dolomiti consente ai partecipanti di farsi un quadro generale della provincia più settentrionale d’Italia. Sarà così anche in occasione della 43ª edizione, in programma da domenica 21 luglio a sabato 27 luglio 2019.

L’organizzazione perfetta, servizi di altissima qualità e un ambiente molto familiare ma al contempo anche molto internazionale: sono solo tre dei motivi fondamentali per cui, anno dopo anno, centinaia di ciclisti da oltre 30 nazioni diverse in tutti i continenti si iscrivono al Giro delle Dolomiti. Un altro è l’opportunità di scoprire il paesaggio alpino dell’Alto Adige con i suoi paesi e le sue valli con tutti i sensi e da tutte le prospettive.

Tutti i giorni, al via e al traguardo a Bolzano, i concorrenti respirano il fascino urbano del capoluogo. Ma non solo! Attraversano vigneti verdeggianti, costeggiano i meleti lungo la strada del vino e oltrepassano erte pareti rocciose arrampicandosi sui passi alpini e dolomitici. A tratti, respirano aria di libertà nelle ampie vallate, a tratti il fascino di pittoreschi vicoli, stretti e romantici.

Ce n’è per tutti i gusti

Nella 43ª edizione del Giro delle Dolomiti, che parte tra esattamente 150 giorni, i ciclisti toccheranno l’altipiano del Renon, il Passo delle Erbe, i passi Fedaia e Valparola, Cortina, l’Alpe di Siusi e i frutteti attorno ai paesi vitivinicoli di Magrè, Cortaccia, Cortina sulla Strada del Vino e Salorno. Ce n’è, quindi, per tutti i gusti e per tutte le difficoltà. Al termine di una settimana di Giro, i concorrenti avranno visto tutti i volti dell’Alto Adige. Non solo singoli scorci, non ricordi di una giornata, ma un quadro completo.

“Ogni concorrente del Giro delle Dolomiti fa una vera full immersion in Alto Adige durante la settimana dell’evento. La nostra provincia è un luogo in cui ogni ciclista amatore, nell’ambito del Giro, può fare il pieno di energie. Inoltre, si riporta a casa un bagaglio di ricordi straordinari. Ricordi del nostro paesaggio e di cibi deliziosi, preparati esclusivamente con prodotti locali. E poi, della gente che accompagna i ciclisti durante la loro avventura nel favoloso paesaggio alpino dell’Alto Adige: sia gli abitanti dei luoghi attraversati, con cui vengono in contatto durante il Giro, che, naturalmente, i numerosi volontari della nostra organizzazione, che si sforzano di esaudire ogni loro desiderio”, illustra il direttore del comitato organizzatore Simon Kofler. Non c’è da stupirsi, quindi, che la maggior parte di loro ritorni ogni anno, spesso in compagnia di tutta la famiglia.

Una vetrina ideale per l’economia locale

Il Giro delle Dolomiti, inoltre, si propone anche come una vetrina ideale per l’Alto Adige e le aziende locali. “Le imprese ci sostengono, alcune partecipano al Giro delle Dolomiti anche come squadra e utilizzano l’evento come attività di team building. Approfittano, inoltre, del Giro per presentare e far conoscere i loro prodotti e i loro servizi. Diverse aziende, come Loacker, Mila, San Zaccaria o Marlene, hanno riconosciuto il valore del Giro delle Dolomiti come veicolo pubblicitario efficace, qualitativo e sostenibile. Dal canto nostro, noi organizzatori premiamo i vincitori con prodotti locali. In poche parole, il tema “Alto Adige” è onnipresente nel nostro evento ciclistico”, prosegue Kofler.

Il Giro delle Dolomiti, che si ripete già per la 43ª volta, inizia domenica 21 luglio con la prima tappa che conduce i concorrenti dalla conca di Bolzano al Renon. Complessivamente, durante la settimana del Giro, i ciclisti devono completare 657 chilometri e 10.154 metri di dislivello. Le novità di quest’anno sono la limitazione a 600 del numero dei partecipanti al giorno (più tutti i ciclisti locali e coloro che hanno già preso parte al Giro delle Dolomiti per oltre dieci volte), modalità di iscrizione semplificate e toilette femminili mobili lungo l’itinerario.

“Gli interessati possono partecipare tutta la settimana, per solo tre giorni o anche in tappe singole. L’unico presupposto necessario sono gambe allenate, voglia di divertirsi e un certificato medico. A tutto il resto pensano i circa 60 motivatissimi volontari della nostra squadra”, conclude il presidente del CO Simon Kofler. Fino a nuovo avviso, le iscrizioni si possono effettuare sul sito internet https://www.girodolomiti.com/it/iscrizione/.

Foto: Fotostudio3

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