Giro_delle_Dolomiti_Credits_Fotostudio_3

Bolzano, 10 giugno 2021 – Dovranno pazientare ancora per sei settimane le cicliste e i ciclisti che dal 25 al 31 luglio prenderanno parte al 44° Giro delle Dolomiti. L’evento ciclistico unico, la cui prima edizione risale al lontano 1955, durante la pandemia di coronavirus si svolgerà nella massima sicurezza possibile ma allo stesso tempo in totale serenità.  

Potranno rallegrarsi di un percorso in sei tappe sui 670 chilometri complessivi per un dislivello di 12.000 metri le cicliste e i ciclisti amatoriali che affronteranno il Giro delle Dolomiti 2021. Saranno comprese alcune frazioni “classiche” come il giro del Sella o la scattante salita all’Alpe di Siusi, l’alpe più estesa d’Europa. Però al 44° Giro delle Dolomiti ci saranno anche delle tappe mai percorse negli oltre sessant’anni di storia dell’amato giro ciclistico, come la terza tappa che si svolgerà tutta in Trentino. Dal punto di partenza a Mezzocorona si andrà alla volta delle Dolomiti di Brenta, passando anche per Madonna di Campiglio, dove, per esempio, il Giro d’Italia ha già piantato le sue tende diverse volte, e si tornerà poi al punto di partenza.

Quasi 250 cicliste e ciclisti si sono iscritti all’edizione di quest’anno. “Naturalmente speriamo che nelle prossime settimane arrivino ancora molte iscrizioni. Per quel che riguarda la sicurezza dei partecipanti e dei numerosi volontari, vogliamo adottare un sano equilibrio. Ci atterremo scrupolosamente ai protocolli di sicurezza previsti ed eserciteremo la massima prudenza ai punti di ristoro. Allo stesso tempo non vogliamo costringere i partecipanti a una grande quantità di test. Gioca a nostro favore che svolgeremo il nostro evento all’aperto, il che rende tutto un po’ più semplice. Quali regole dovranno essere rispettate nell’ultima settimana di luglio sarà comunicato ai partecipanti poco prima della partenza. In fin dei conti, nel prossimo futuro potrebbe cambiare ancora qualcosa”, afferma Bettina Ravanelli, la nuova presidente del comitato organizzatore che non vede l’ora che arrivi il suo battesimo del fuoco alla guida dell’organizzazione.

Un ricco programma di eventi collaterali per gli accompagnatori al Giro Guest

Al Giro delle Dolomiti, però, non saranno solo i partecipanti provenienti da tutte le parti del mondo a poter esplorare il fantastico paesaggio montano delle Dolomiti e la natura dell’Alto Adige. Gli organizzatori sperano che il maggior numero possibile di accompagnatori prendano in considerazione la nuova proposta, il “Giro Guest”. Si tratta di un programma di eventi collaterali appositamente ideato, che va da una visita guidata nella città di Bolzano con un aperitivo al Cafè Waag fino a un’escursione guidata all’Alpe di Siusi, da una degustazione di birre al birrificio Batzen fino a una visita di Castel Thun in Val di Non e una degustazione di vini a Mezzocorona.

“Si potrà inoltre percorrere la Sellaronda a bordo di un pullman, visitare il Museo Archeologico e andare alla scoperta del lago di Carezza e del Passo Costalunga. Nell’ultima giornata si salirà in sella e si pedalerà verso il lago di Caldaro e poi alla volta di Cortina s.s.d.v., dove si assisterà alle crono”, aggiunge Ravanelli. Il costo di un biglietto per tutta la settimana ammonta a 300 euro, una singola uscita invece può essere prenotata al costo di 55 euro.

Il comitato organizzatore intende inoltre coinvolgere nel Giro delle Dolomiti anche le imprese altoatesine e le aziende straniere. La crono a squadre che si svolgerà nella giornata conclusiva, infatti, includerà una categoria “Corporate”. Èpossibile iscriversi a questa tappa, così come all’intero Giro delle Dolomiti, sul sito ufficiale della manifestazione www.girodolomiti.com.

Comments


Add Comment