IBU Open European championships biathlon, sprint men, Ridnaun (ITA)

Ridanna, 26 gennaio 2018 – Il lettone Andrejs Rastorgujevs e Iryna Varvynets (Ucraina) si sono aggiudicati le gare sprint agli Europei di Ridanna. Mentre Rastorgujevs si è lasciato alle spalle il russo Alexander Longinov ed il bulgaro Krasimir Anov, la Varvynets si è imposta davanti alla francese Chloé Chevalier e alla giapponese Fuyuko Tachizaki.

Un solo errore al poligono ed un’ottima prestazione sugli sci hanno consentito ad Andrejs Rastorgujevs di vincere la gara sprint maschile. Il 29enne lettone, attualmente 18esimo nella classifica generale di Coppa del Mondo, si è imposto con il tempo di 23.09,6 minuti. Nel corso della sua carriera in CdM, Rastorgujevs vanta, quale miglior piazzamento, un secondo posto nella mass start di Oslo 2016/17.

Secondo posto e medaglia d’argento per Alexander Loginov. Il russo, autore di una gara simile a quella del vincitore, è arrivato al traguardo con 5,5 secondi di ritardo sul vincitore di giornata. Il venticinquenne, nel corso di questa stagione di Coppa del Mondo, ha ottenuto un quarto posto quale miglior piazzamento. A completare il podio è invece stato il bulgaro Krasimir Anov. Il 30enne di Samokov, già due volte sul podio agli Europei di Ridanna 2011, non ha commesso errori al poligono e ha chiuso la gara a 24,5 secondi da Rastorgujevs.

Italiani fuori dai primi 30

Per quanto riguarda gli atleti azzurri al via, il migliore è risultato Rudy Zini, trentaduesimo senza errori al poligono. Pietro Dutto ha terminato 33esimo, Saverio Zini 74esimo e Paolo Rodigari 118esimo. L’unico atleta altoatesino iscritto per la gara sprint, Andreas Plaickner di Tesselberg, si è dovuto accontentare del 112° posto.

Varvynets imbattibile tra le donne

Nella prova femminile il successo è andato all’ucraina Iryna Varvynets, che ha completato i 7,5 km in 20.54,1 minuti e zero errori al tiro. In Coppa del Mondo il miglior risultato della 25enne di Chernigov erano finora due settimi posti, raggiunti ad Oslo (2014/15) ed a Kontiolahti (2016/17). Nel corso di questa stagione la Varvynets non era però all’altezza delle aspettative, ottenendo come massimi risultati il quindicesimo posto nella pursuit di Hochfilzen.

La medaglia d’argento è stata vinta dalla francese Chloé Chevalier, la quale con il secondo posto ha confermato la sua vittoria ottenuta nella gara individuale. La 22enne ha sbagliato un tiro, tagliando il traguardo con 12,5 secondi di distacco sulla vincitrice di giornata. Il podio è stato completato dalla giapponese Fuyuko Tachizaki, staccata di 15,5 secondi. Con il suo terzo posto l’alunna dell’altoatesino Ubaldo Prucker ha ottenuto il primo storico podio del biathlon giapponese a livello internazionale.

Karin Oberhofer nella top ten

Molto bene la beniamina di casa Karin Oberhofer, nona a soli 15 secondi dal podio. La 32enne di Felturno ha commesso un errore nella serie in piedi – un errore che le è costata la medaglia. In gara anche l’azzurra Ginevra Rocchia, 79° con tre errori al poligono.

Nella giornata di sabato gli Europei di biathlon proseguono con l’inseguimento maschile e femminile. Alle ore 13 scatterà la prova maschile (15 km), mentre la gara femminile (12,5 km) è prevista per le ore 15. Entrambe le gare vengono trasmesse in diretta tv, tra l’altro sull’emittente Eurosport2. Inoltre è a disposizione di tutti gli appassionati del biathlon una diretta streaming sul sito ufficiale dell’Unione Internazionale del Biathlon (IBU) www.biathlonworld.com.

Risultati sprint maschile (10 km):   

1. Andrejs Rastorgujevs LAT 24.03,0 minuti / 1 errore al tiro
2. Alexander Loginov RUS +5,5 / 1
3. Krasimir Anev BUL +24,5 / 0
4. Haavard Gutuboe Bogetveit NOR +31,7 / 0
5. Artem Pryma UKR +38,6 / 0

32. Rudy Zini ITA +1.39,6 / 0
33. Pietro Dutto ITA +1.40,1 / 1
74. Saverio Zini ITA +2.31,2 / 2
112. Andreas Plaickner ITA/Tesselberg +3.52,6 / 4
118. Paolo Rodigari ITA +4.30,5 / 4

 

Risultati sprint femminile (7,5 km):

1. Iryna Varvynets UKR 19.53,8 minuti / 0 errori al tiro
2. Chloé Chevalier FRA +12,5 / 1
3. Fuyuko Tachizaki JPN +15,5 / 0
4. Victoria Slivko RUS +17,6 / 0
5. Karolin Horchler GER +24,6 / 0

9. Karin Oberhofer ITA/Velturno +30,8 / 1
79. Ginevra Rocchia ITA +3.31,0 / 3

 

Le voci dei protagonisti dello sprint maschile:

Andrejs Rastorgujevs (oro): Ad Anterselva in Coppa del mondo ho fatto fatica al poligono. Per questo motivo negli allenamenti dei giorni scorsi mi sono concentrato sul tiro. Oggi si è visto, che il lavoro ha pagato. Questa medaglia mi da tanta carica in vista delle Olimpiadi.

Alexander Loginov (argento): La gara era molto entusiasmante e alla fine la lotta per il primo posto è stata decisa dagli episodi. Adesso mi concentro sulla gara d’inseguimento. Attacherò fin da subito e poi si vedrà cosa riesco ad ottenere.

Krasimir Anev (bronzo): In ogni gara cerco di dare il massimo, sia in Coppa del mondo, ma anche agli Europei. Così anche oggi e sono molto soddisfatto di quanto ho ottenuto. Dopo l’ultima prova al poligono ero quarto e sull’ultimo giro ho lottato tanto. Un grazie ai miei service men, che oggi mi hanno aiutato molto e questo terzo posto e sicuramente anche merito loro.

Le voci dei protagonisti dello sprint femminile:

 

Iryna Varvynets (oro): Mercoledì dopo la gara individuale, ero tutt’altro che soddisfatto con la mia prestazione al poligono. Per questo motivo oggi mi sono concentrata tantissimo sul tiro. Sono molto soddisfatta e felice di aver centrato tutti i bersagli, perché se non fosse stato così sicuramente non avrei vinto.

 

 

Chloé Chevalier (argento): Due gare, due medaglie – per me questi Europei sono un grandissimo successo. In piedi ho subito sbagliato subito il primo bersaglio e questo mi ha reso nervosa, ma per fortuna poi non ho più sbagliato.

 

Fuyuko Tachizaki (bronzo): Con questa medaglia si è avverato un sogno. In questa stagione il mio obiettivo principale sono le Olimpiadi e ho fatto gli Europei qui in Val Ridanna solamente per prepararmi al meglio. Con questo risultato ho superato tutti i risultati finora ottenuti. Sull’ultimo giro in pista ho dato tutto, ma ho anche sognato un po’ questa medaglia. Adesso mi trovo al settimo cielo.

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